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NUOVO ACCORDO TERRITORIALE PER GLI AFFITTI A TREVISO

I proprietari e gli inquilini di abitazioni situate nel Comune di Treviso saranno ora più incentivati nello stipulare contratti di locazione con il cosiddetto "canale agevolato", che permettono di ottenere agevolazioni fiscali ad entrambe le parti; naturalmente è sempre possibile stipulare anche contratti di locazione ad uso transitorio. L'articolo della legge 431/98 prevede, infatti, che i contratti di locazione stipulati con le caratteristiche dell'accordo raggiunto tra le locali organizzazioni dei proprietari e degli inquilini, permettono di usufruire dei seguenti benefici: da un lato gli inquilini godranno di canoni più bassi, fissati in base alla zona in cui si trova l’appartamento, dall’altra il proprietario potrà beneficiare sotto il profilo fiscale di riduzioni fino al 30% della tassazione comunale (Imu e Tasi) e del 10% sulla cedolare secca. In base all’accordo appena firmato, la locazione con “contratto calmierato” di un immobile nel capoluogo sarà disciplinata da un tetto di spesa d’affitto con importi prestabiliti in base alle zone di Treviso.

Il capoluogo è stato infatti suddiviso in tre zone: Zona A corrispondente ai Quartieri Santi Quaranta, Altinia, Oltre Cagnan e Frà Giocondo; Zona B corrispondente ai Quartieri Fiera, S. Maria del Rovere, S. Artemio, S. Zeno, S. Lazzaro, S. Antonino e Chiesa Votiva; Zona C corrispondente ai Quartieri S. Bona, S. Pelaio, Monigo, S. Liberale, S. Paolo/S. Giuseppe, S. Angelo e Canizzano. I contratti di locazione che saranno stipulati utilizzando questo canale, avranno un canone che dovrà essere compreso tra valori, previsti nell'accordo, che tengono conto della zona dove è collocato l'immobile, delle caratteristiche dell’immobile stesso, della data di costruzione o di effettuazione di interventi di ristrutturazione, completo restauro o manutenzione straordinaria dell’unità immobiliare. Il canone dovrà essere determinato moltiplicando la superficie convenzionale dell'alloggio, calcolata sulla base di determinati parametri, per un valore al metro quadrato per anno che varia nella Zona A dai 129 euro ai 31 euro, nella Zona B dai 104 euro ai 23 euro, nella Zona C dagli 85 euro ai 18 euro. Entro tali valori le parti contraenti determineranno il canone di locazione.

 

(fonte oggitreviso)